Massimiliano Dalla Rovere
Massimiliano Dalla Rovere
Massimiliano Dalla Rovere
Massimiliano Dalla Rovere
Massimiliano Dalla Rovere

Sono Massimiliano Dalla Rovere, nato in centro a Bologna il 28 ottobre del 1978, primogenito, nato neanche due mesi dopo il matrimonio dei miei genitori, all’epoca ventenni.

 Sono cresciuto giocando coi Lego con la complicità di una sorella, 3 anni più piccola. Quando avevo 9 anni ci siamo trasferiti in Spagna, a Castellòn de la Plana, vicino a Valencia, dove mio padre aprì una gelateria. Un’esperienza bella e formativa che è durata meno di 3 anni, per tornare in Italia a vivere coi nonni paterni in campagna, nell’agriturismo che mio padre stesso avviò, l’anno prima di andare in Spagna.

 Persi un anno scolastico nel rientro, all’estero il mio rendimento scolastico non era buono ed al rientro in Italia decidemmo che era meglio incominciare il ciclo delle medie dall’inizio, che ho poi terminato con buoni voti.

 Nel 1992 iniziai la mia carriera scout che mi permise di scoprire diverse mie potenzialità nascoste e di conoscere tanta gente ed amici che frequento tutt’ora.

 Dopo le medie ho frequentato il liceo scientifico E. Fermi di Bologna e furono anni difficili dal punto di vista scolastico, ma li ricordo con piacere e gioia, sono stati anni spensierati e felici.

 Scelsi di iscrivermi alla facoltà di Agraria di Bologna perché volevo sviluppare le mie competenze in modo da gestire al meglio l’agriturismo di famiglia, ma mi sono sempre concentrato più sul lavoro che non sullo studio in quegli anni, allungando così i tempi della laurea.

 Nel 2004 la prematura morte di mio padre a 51 anni, per infarto, portò alla chiusura dell’agriturismo dato che era lui il fulcro dell’attività e lui l’unico che, a modo suo, teneva la famiglia unita.

 Due settimane prima della morte di mio padre conobbi ad un matrimonio di amici quella che poi sarebbe divenuta mia moglie e la quale mi aiutò a concentrarmi sullo studio per laurearmi e poi trovare un lavoro da impiegato.

 Andammo a convivere a fine 2007 e ci sposammo nel 2009 per poi decidere di separarci 10 anni dopo, di comune accordo e senza prole, rimanendo in buoni rapporti.

 

 Le esperienze e situazioni che credo siano state più importanti per rendermi la persona che sono oggi:

  • L’esperienza in Spagna, imparare, conoscere e vivere un’altra cultura mi ha aperto la mente;
  • Lo scoutismo, mi ha dato modo di conoscere tanta gente e di fare esperienze così intense e varie che mi hanno fatto vedere lati di me che non conoscevo. Fare il capo scout è molto formativo perchè apprendi un metodo, hai molte responsabilità e sviluppi tante abilità che in altri ambiti è quasi impensabile;
  • Vivere in campagna è stato molto formativo, la legge e la bellezza della natura sono cose che non puoi capire finché non le tocchi con mano, oltre al fatto che quando vivi in campagna devi imparare a fare un pò di tutto;
  • Il matrimonio, grazie a mia moglie ho conosciuto, fatto, esplorato cose, situazioni, mondi che da solo non avrei mai affrontato e mi ha aperto ulteriormente la mente, oltre che il cuore. Anche il divorzio, per quanto doloroso, è stato un momento di profonda riflessione e analisi per capire ciò che conta veramente nella vita.

Cosa mi piace fare:

  • Sport: corsa, biciclette, pesi, calcetto, escursioni. Mi piacciono gli sport in generale, a parte quelli in acqua, che non è il mio ambiente; preferisco praticarlo lo sport, piuttosto che guardarlo, Olimpiadi a parte.
  • Leggo quotidianamente, quasi solo libri di crescita personale, manuali, biografie e similari. Trovi un elenco completo di tutti i libri che ho letto cliccando qui.
  • Guardo pochissima televisione, e cerco di evitare le serie TV per non rimanerci “incollato”, ma mi piacciono i film con certi valori, tra i miei preferiti: Un’ottima annata, Braveheart, L’ultimo dei Mohicani, Balla coi lupi, Il Migliore (con Robert Redford), Una pazza giornata di vacanza (con Matthew Broderick), L’aquila d’acciaio (con Louis Gossett J.), Bull Durhan, Il segreto del mio successo (con Micheal J. Fox), Stand by me.

Credo nel rispetto, nel valore della verità e meritocrazia, concetti molto rari da trovare in giro.