Ciao Ivana





Ciao Ivana, sono passati dieci anni da quando te ne sei andata… senza un grande preavviso.

Difficilmente avrei potuto trovare una suocera migliore di te, sei stata sempre attenta e premurosa nei mie confronti, rispettosa e generosa e qualche volta mi sentivo più in sintonia col tuo pensiero che non con quello di tua figlia.

 Ti penso spesso anche perché uso ancora quotidianamente quelle Crocs gialle che mi hai regalato ormai tanti anni fa, e in fondo al cassetto della biancheria ho ancora qualche mutanda rossa di quelle che mi regalavi tu regolarmente a Natale perché le potessi mettere a capodanno. Ho sicuramente ancora qualche maglione di quelli che mi hai regalato tu ed nel terrazzo tengo una delle sedie che avevi tu in cucina, una di quelle in cui mi sedevo quando facevamo i pranzi da te alla domenica… bei momenti di un passato lontano ma ancora presente nel mio cuore.

 Mi ricordo quando mi hai aiutato a scegliere il vestito per la mia laurea, il cravattino per il mio matrimonio e tanto altro…

 Mi manchi, eri una di quelle poche persone mature (più anziane di me) con cui riuscivo a confrontarmi bene, e anche se spesso avevamo punti di vista diversi, un modo differente di affrontare le cose, discuterne con te mi sembrava sempre costruttivo perché era evidente che tu cercassi di aiutarmi.

 Ti devo chiedere scusa perché ho sottovalutato il dolore che provavi dopo la tua separazione, purtroppo negli ultimi anni ho dovuto vivere più o meno le stesse cose che hai vissuto tu, e adesso credo di poter capire molto bene il dolore e la delusione che provavi e mi dispiace aver cercato di farti superare quel periodo con superficialità.

 Mi sembra di ricordare abbastanza bene le tue ultime settimane di vita e mi dispiace molto non aver compreso per niente la gravità di quello che stavi passando; forse hai preferito tenerci all’oscuro. Sei stata tre settimane in ospedale e non capivamo bene il perché, mi ricordo che ti siamo venuti a trovare una domenica e non davi l’impressione di essere malata; mi ricordo che ti prestai il mio iPhone per fare una video chiamata con le nipotine, forse l’ultima volta che ti hanno vista viva.

 Ero così immaturo che penso di aver gestito male la tua perdita, non capendo neanche bene come poter essere di reale supporto alla tua dolce figlia che aveva perso qualcosa più di una madre, ereditando una situazione familiare un po’ difficile ed una gestione della casa che avevi che è stata un po’ travagliata.

 Mi manchi anche perché credo che forse pure la mia vita matrimoniale sarebbe andata diversamente, se tu fossi ancora viva… chissà!

 Ti mando un simbolico caloroso abbraccio, sei stata una persona importante nella mia vita, ed in questi ultimi anni, da quando piangere mi è diventato relativamente semplice, ogni tanto piango anche per te.

 Ti voglio bene Ivana, forse non te l’ho mai detto, probabilmente non ero cosciente del tuo valore, così come di tante altre cose.

 Grazie per essere stata la suocera migliore che io potessi desiderare, grazie per tutto quello che hai fatto per me.

 Avrai sempre un posto speciale nel mio cuore.

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